“Se la figlia del boss Totò Riina vuole impegnarsi nel consiglio di circolo della scuola elementare deve prima dire pubblicamente ‘no’ a Cosa nostra. E c’è un modo solo per farlo: prendere le distanze dal padre e dai fratelli e convincerli a collaborare. Diversamente qualsiasi impegno sociale è una presa in giro, un modo per ribadire una presenza, che va respinta e isolata ”.
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