In Europa anche prima che esplodesse la bolla della grande crisi si prova a ridurre la spesa sanitaria attraverso il pagamento di un ticket o altri balzelli. Chi fa pagare i
ticket sui ricoveri e chi li impone per le visite di medici di famiglia e specialisti. Altri stringono sui farmaci e c'è chi fa pagare l'ambulanza. Si tassano junk food e soft drink e si tagliano le esenzioni. L'Italia col «Patto per la salute 2013-2015» si prepara a una cura da cavallo da 8 miliardi di tagli.
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