Il ministero della Salute ha rispedito indietro il piano “salva punti nascita” varato dalla giunta di Rosario Crocetta e firmato dall’assessore alla Salute, Lucia Borsellino. Per il dicastero il progetto, che evita la chiusura di 7 dei ventotto reparti di maternità con meno di 500 parti all’anno, andava scritto insieme a Toscana e Veneto che risultano ritardatarie. Giunge, infatti, l'encomio per la regione Sicilia che si è mossa per tempo, ma suona come una beffa.
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