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mercoledì 16 gennaio 2013

ALLARME CINA: NEL 2014 DIVENTERA’ IL PIU’ GRANDE INQUINATORE DEL MONDO

In un mondo sempre più “verde”, c’è un “nemico degli ambientalisti”. E’ la Cina, che da sola rappresenta oltre il 45% del consumo mondiale di carbone, un valore destinato a superare la soglia del 50% entro un anno. “Il cambiamento climatico – spiegano gli attivisti – non è solo un problema mondiale. E’ anche e soprattutto un problema della Cina, che ne è uno dei principali responsabili e al tempo stesso una delle vittime maggiori”. L’economia cinese è in grande crescita, ma il fabbisogno energetico del Paese non è da meno. Il che si traduce in un costante aumento – circa il 10% all’anno – dei consumi di carbone, la risorsa energetica meno costosa.

Entro il 2014, in sostanza, la Cina sarà il più grande inquinatore del mondo, con un tasso di anidride carbonica (CO2) nell’aria che in alcune zone ha già superato i livelli d’allerta per la salute. Sotto la pressione della comunità internazionale, però, le autorità cinesi hanno varato il “12° Piano quinquennale per l’economia nazionale e lo sviluppo sociale”, che entro il 2015 prevede una virata netta verso forme d’approvvigionamento energetico ecosostenibili. “L’investimento totale – spiega un analista della banca d’investimenti ‘North Square Blue Oak’ – sarà di oltre 400 miliardi di euro. Non è poco: dimostra che il governo non è cieco di fronte alle tematiche ambientali”. Ma, secondo molti osservatori, solo un rallentamento della crescita economica di Pechino potrà portare a un riequilibrio dei consumi a favore di un futuro veramente più ecosostenibile. (nelcuore.org)

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