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mercoledì 25 gennaio 2012

Messina: la gestione mafiosa del personale ATM

Si indignano contro il volantino anonimo, ma non rispondono sui contenuti, che seppure virulenti in buona parte risultano veritieri. C'è chi resta allibito e sconvolto, per quanto letto sul volantino, il cui contenuto fa chiaramente allusione ad una palese gestione mafiosa del personale dipendente dell’azienda trasporti messinese.

Il volantino in particolare fa riferimento a delle delibere commissariali che avrebbero determinato promozioni illegittime, vertiginosi ed ingiustificati avanzamenti di carriera, notevole e ingiustificato sperpero di denaro e favoritismi vari, con l'affondo finale nei confronti dei sindacati, accusati di essere collusi con questo potere di tipo mafioso.


Ma la vera vergogna è che gran parte di quanto scritto nel volantino racconta fatti che sembrano incontrovertibili:  una città che nonostante l'intervento della magistratura con l'arresto di alcuni dipendenti "scarcerati e tornati ai loro posti di comando" con l'arroganza e fare mafioso del consolidato metodo di gestione del personale.

Il volantino porta casi specifici ed individuabili dall'autista che viene spostato negli uffici amministrativi con qualifica di "capo ufficio" e pensionati chiamati come a svolgere funzioni da esperti.  Non basta, si denunciano contenziosi chiusi amichevolmente per favorire alcuni dipendenti, "contrattista" chiamato a ricoprire funzioni di responsabilità della sicurezza (RSPP) , promozioni regalate e mansioni di coordinatore illegittimi, spesi 100.000 euro in favore della di una certa "Consulting Malena", addirittura arrivata da Milano, per scoprire il fabbisogno organico dell'azienda e scrivere un regolamento per delle progressioni di carriera!

Il volantino anonimo continua ad elencare malefatte gravissime e accusa di tanti altri dipendenti autisti distaccati per ricoprire mansioni dirigenziali.

Certo che se anche solo in parte risulta vero non è solo "fare mafioso" è proprio mafia, ed è già indicativo  che per denunciare tutto queste nefandezze qualcuno è ricorso ad un volantino anonimo.

Bisogna dare ragione a Libero Giovani (consigliere UDC indignato) quando scrive: "Considerata l’estrema gravità delle affermazioni riportate in questo volantino e visto anche che un’intera città guarda con ansia alle sorti di un’azienda sempre più allo sfascio, sarebbe auspicabile da parte del Sindaco Buzzanca, l’avvio urgente di un’indagine interna che riesca a fare CHIAREZZA e che soprattutto accerti eventuali responsabilità di chi, fra dirigenti, ex commissari e funzionari, possa aver commesso abusi nell’esercizio delle proprie funzioni." Ma forse la persona indicata per fare chiarezza non è la più indicata, difficilmente totalmente all'oscuro dei fatti. D'altronde poveretto ha già tanti incarichi... Doppi incarichi istituzionali sono incompatibili.

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