Il ricorso presentato dalla FP CGIL. Clara Crocè . E’ il primo provvedimento messo in atto nei confronti del Commissario dell’ASP 5,seguiranno altre azioni . La sanità messinese non può essere gestita da un Commissario, che rifiuta qualsiasi confronto.Il Tribunale di Messina Sezione Lavoro ha accolto il ricorso presentato dalla FP CGIL attraverso il proprio legale avv. Giacomo Calderonio, e ha condannato il Commissario dell’ASP 5 dott. Manlio Magistri per condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello statuto dei lavoratori.
Il Giudice del Lavoro dott.ssa Laura Romeo – ha dichiarato illegittimo il trasferimento di un dirigente sindacale di un dirigente Sindacale da Messina a Taormina per violazione art. 22 dello statuto dei Lavoratori., con conseguente declaratoria di antisindacabilità della condotta posta in essere dall’Azienda alla quale è stato ordinato di revocare il trasferimento e al pagamento delle spese. , per 225 per contributo unificato e 770 per onorari, oltre IVA e cpa.
Esprimiamo soddisfazione – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FP CGIL e Carmelo Pagana Segretario sanità- il giudice ha individuato nel comportamento della parte pubblica degli effetti lesivi per l’organizzazione sindacale , privata a Messina di un suo dirigente Sindacale.
Questo è il primo provvedimento messo in atto contro il Commissario dell’ASP di Messina, continueremo per le vie legali – continuano Crocè e Pagana- è inammissibile non riuscire a dialogare con un Commissario che nonostante le denunce, le note inviate di richieste di incontro su problematiche serie, quali: i servizi riabilitativi, Poliambulatorio di Villafranca, il Presidio Ospedaliero di Milazzo, l’ organizzazione dei servizi , carenza del personale nei presidi , non riesce a dare un minimo di risposte. In Azienda ci dicono che il Commissario è assente , fuori sede , impossibile prendere un appuntamento . Neanche fosse il Primo Ministro- osserva Crocè- siamo ancora convinti che le decisioni che riguardano le condizioni dei lavoratori e la salute dei messinesi ,debbano essere assunte ai tavoli di confronto , alla presenza di tutte le OO.SS. , dei rappresentanti dei lavoratori e di tutte le forze sociali . La sanità, messinese non può essere gestita da un Commissario, che rifiuta qualsiasi confronto .
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