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martedì 5 febbraio 2013

Il selenio non riduce il rischio di malattie cardiache


Il selenio non serve a prevenire le malattie cardiache. Lo dice una vasta review di 12 studi clinici condotti su un totale di quasi 20 mila persone. La revisione, pubblicata sulla Cochrane Library, è partita dal presupposto che la dieta è uno strumento fondamentale per la prevenzione di molte malattie anche gravi.

In questo caso, tuttavia, il selenio, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e antistress ossidativo, non sarebbe però in grado di offrire alcuna protezione dalle malattie cardiovascolari. La meta-analisi non ha infatti mostrato differenze significative fra l'assunzione degli integratori e il placebo rispetto ai disturbi cardiaci e al rischio di morte, per una patologia cardiovascolare o per qualsiasi altra causa.

Peraltro c'è il rischio che un'assunzione eccessiva del minerale si traduca in un maggior rischio di insorgenza di diabete di tipo 2. (italiasalute)

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