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giovedì 22 marzo 2012

Art.18: licenziamento facile, senza giusta causa, anche nel pubblico impiego

art-18La revisione dell'articolo 18 di fatto apre le porte alla possibilità di licenziare nel settore pubblico e nelle grandi imprese. Ora sarà facile per il datore di lavoro trovare una motivazione fintamente non discriminatoria per mandare via, o minacciare di farlo, chiunque chieda il rispetto dei diritti o si permetta di criticare.
I sindacalisti veri avranno vita difficile. Onore alla CGIL cacciata da Merchionne e che non ha accettato la riforma, disonore invece a CISL e UIL. Sofferenza a tutti i suoi iscritti. Bonanni ha desiderato che la riforma arrivasse in porto. Dopo le votazioni delle RSU l'accordo è stato accettato con entusiasmo. Sull'articolo 18 è stato fatto "un compromesso onorevole", ha detto il leader della Cisl, Raffaele Bonanni
Confindustria, che sostiene questo governo dello spread, aveva un l'obiettivo: introdurre la libertà di licenziamento, l'ha ottenuto. Ora può ricattare chiunque abbia a cuore i diritti dei lavoratori e non sia servo o acefalo.

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