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domenica 10 giugno 2012

Banca Network Investimenti non paga

C’è chi si è ritrovato con 20 euro in tasca a inizio mese, e non sa come pagare le bollette e le spese quotidiane; chi si è visto negare i prelievi al bancomat e chi ha dovuto sperimentare “l’imbarazzo di un assegno non pagato”. Sul web esplode la protesta dei correntisti di Banca Network Investimenti, dopo che l’istituto, in amministrazione straordinaria dal 28 novembre 2011, ha comunicato la sospensione per un mese, a partire dal 31 maggio, del “pagamento delle passività di qualsiasi genere, con il parere favorevole del comitato di sorveglianza e previa autorizzazione della Banca d’Italia”.

 Ma che cazzo di mondo è questo? Se un imprenditore, un artigiano o chiunque altro non paga i suoi debiti viene subito dichiarato insolvibile e nessuno gli concederà 1 mese di stop per il pagamento dei debiti, anzi tutti si affretteranno a pignorare quel che si può, e bloccheranno qualsiasi credito.

Le banche godono di privilegi impressionanti, se falliscono, perché la gente a cui ha fatto credito non riesce più a pagare, vengono salvate con i soldi pubblici, mentre a quella gente che non può pagare il mutuo gli viene pignorato tutto.

Perchè, invece delle banche, non si può aiutare direttamente il primo anello in difficoltà, i  licenziati per la crisi economica (rendendo possibile il pagamento dei debiti).

Si preferisce regalare soldi alle banche, tartassando ancora i poveri a cui le stesse banche poi sottraggono i pochi beni su cui può contare per vivere o per riprendersi. E' la schiavitù nascosta del 2000. Da millenni tutto cambia per non cambiare niente.

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