Entro il 2014, in sostanza, la Cina sarà il più grande inquinatore del mondo, con un tasso di anidride carbonica (CO2) nell’aria che in alcune zone ha già superato i livelli d’allerta per la salute. Sotto la pressione della comunità internazionale, però, le autorità cinesi hanno varato il “12° Piano quinquennale per l’economia nazionale e lo sviluppo sociale”, che entro il 2015 prevede una virata netta verso forme d’approvvigionamento energetico ecosostenibili. “L’investimento totale – spiega un analista della banca d’investimenti ‘North Square Blue Oak’ – sarà di oltre 400 miliardi di euro. Non è poco: dimostra che il governo non è cieco di fronte alle tematiche ambientali”. Ma, secondo molti osservatori, solo un rallentamento della crescita economica di Pechino potrà portare a un riequilibrio dei consumi a favore di un futuro veramente più ecosostenibile. (nelcuore.org)
Rassegna stampa (news selezionate da staff saluteme.it) di salute e ambiente in Sicilia
mercoledì 16 gennaio 2013
ALLARME CINA: NEL 2014 DIVENTERA’ IL PIU’ GRANDE INQUINATORE DEL MONDO
Entro il 2014, in sostanza, la Cina sarà il più grande inquinatore del mondo, con un tasso di anidride carbonica (CO2) nell’aria che in alcune zone ha già superato i livelli d’allerta per la salute. Sotto la pressione della comunità internazionale, però, le autorità cinesi hanno varato il “12° Piano quinquennale per l’economia nazionale e lo sviluppo sociale”, che entro il 2015 prevede una virata netta verso forme d’approvvigionamento energetico ecosostenibili. “L’investimento totale – spiega un analista della banca d’investimenti ‘North Square Blue Oak’ – sarà di oltre 400 miliardi di euro. Non è poco: dimostra che il governo non è cieco di fronte alle tematiche ambientali”. Ma, secondo molti osservatori, solo un rallentamento della crescita economica di Pechino potrà portare a un riequilibrio dei consumi a favore di un futuro veramente più ecosostenibile. (nelcuore.org)
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