
E allora? I poliziotti del Commissariato Monteverde di Mario Viola hanno sequestrato le confezioni di pasticche del vaccino che Fabrizio prendeva. Pare da gennaio. Un trattamento terapeutico contro l’influenza. L’altra sera ha assunto l’ultima dose. Ieri mattina quando la madre lo ha visto in camera sua, ha notato che il ragazzo era disteso con le cuffie agli orecchi e la musica sparata. Gliele ha tolte e poi è andata al lavoro. Come sempre. Quando è tornata è andata a vedere il figlio e si è accorta che era nella stessa posizione in cui l’aveva lasciato. Lo ha scosso, ma niente. Fabrizio era morto. Ha chiamato la polizia che ha subito avvertito il medico legale per avere una prima impressione ed escludere l’ipotesi della morte violenta o dovuta ad altre cause evidenti. Non è stato così. Ed è stato sequestrato i vaccino antinfluenzale. La madre avrebbe riferito che quello era l’unico prodotto che Fabrizio assumeva, non da ieri ma dal mese di gennaio. Un vaccino antifluenzale. L’autopsia dirà se a causare il decesso è stato il farmaco, o una presunta intolleranza del ragazzo. Oppure un malore. La mamma è distrutta. Fabrizio era figlio unico.
Nell’ottobre scorso il ministero della Salute e l’Aifa avevano disposto il divieto immediato a scopo cautelativo di alcuni vaccini antinfluenzali Novartis che per colpa di un problema nell’aggregazione delle proteine, potevano, secondo i timori delle istituzioni sanitarie, causare effetti indesiderati.
Ai cittadini, aveva spiegato il ministero con una nota aveva richiesto di non acquistare né utilizzare tali vaccini fino a nuova comunicazione.
Non era stata comunicata alcuna segnalazione di eventi avversi ma allo stato, secondo il ministro, «possiamo stimare che possano eventualmente verificarsi eventi avversi locali e aumento della temperatura». I vaccini vietati: Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato e Fluad.
Fabio Di Chio
Fonte: IlTempo.it