
Alessio Butti, senatore Pdl, ci aveva già provato nel 2008, con il suo DDL“Norme per la corretta utilizzazione della rete INTERNET a tutela dei minori”. Voleva chiudere, tra le altre cose, tutti i siti che istigavano alla violenza e alla consumazione dei reati (e anche i siti porno). Quindi, qualsiasi sito di informazione libera che avesse criticato per esempio il Ddl intercettazioni, proclamando magari la disobbedienza civile in nome della libertà di stampa, sarebbe stato chiuso da Butti in quanto istigatore alla consumazione di reato. A meno che, si intende, non avesse chiesto specifica autorizzazione all’autorità per le garanzie nelle comunicazioni e si fosse munito di sistemi di accesso idonei a certificare la maggiore età dei visitatori. Non fu preso in considerazione e il Ddl, dopo 4 anni, giace ancora in attesa di esame.



Il succo di pompelmo interferisce con l'azione di alcuni farmaci. Questa interazione può essere pericolosa, dice Shiew Mei Huang, direttore ad interim dell'Ufficio del Food and Drug Administration di Farmacologia Clinica. La maggior parte dei farmaci interagiscono con il succo di pompelmo, "il succo aumenta l'assorbimento del farmaco nel sangue," dice. "Quando c'è una maggiore concentrazione di un farmaco, si tende ad avere più eventi avversi."










Per l'Enac (Ente nazionale per l' Aviazione civile), il body scanner ha dato esito positivo. Incredibile, sembrava proprio il contrario (


Dal genoma di tutti al genoma per tutti. Arriva l'era 2.0 per l'analisi del Dna, grazie a una società inglese che ha annunciato la prossima uscita di una chiavetta Usb in grado di svolgere l'esame delle sequenze genetiche in maniera più rapida, più precisa e soprattutto con minor necessità di spazio rispetto ai normali macchinari in giro per il mondo. 

Lo spazzolino elettrico per i denti non è sicuro ed affidabile, a dirlo è la FDA (Food and Drug Administration, l’agenzia del farmaco americana). L'affermazione scontenta molte aziende farmaceutiche che producono gli spazzolini, che ormai sono riusciti a far credere che lo spazzolino elettrico pulisce meglio del tradizionale.

Napoli, ha raggiunto nelle zone in cui ha attivato il porta a porta il 60% di raccolta differenziata ma sulla sua intera città oggi è circa il 22%. Torino è al 60% laddove ha attivato il porta a porta, ma su tutta la città è solo al 40%, quindi la situazione italiana è proprio a luci e ombra, a macchia di leopardo, con delle realtà virtuose che raggiungono anche il 75/80% di raccolta differenziata e delle realtà nelle quali si sprofonda a raccolte differenziate intorno al 10% e questo comporta complessivamente che ogni anno sprechiamo decine di milioni di metri cubi di discarica, circa 20 milioni di metri cubi, lasciando in realtà un problema alle generazioni che verranno, che si troveranno un domani a dover bonificare tutti questi spazi che noi abbiamo sprecato. saluteme.it


Gli antibiotici non hanno alcun effetto sulla maggior parte delle sinusiti diagnosticate, malgrado siano spesso prescritti in questi casi da molti medici. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA).
Un team di ricercatori finanziato dall'UE ha sviluppato un biomateriale dalle proteine del siero di latte utilizzabile come imballaggio, nonché un metodo commercialmente valido per produrre film multifunzionali su scala industriale. I risultati appartengono al progetto WHEYLAYER ("Whey protein-coated plastic films to replace expensive polymers and increase recyclability"), che ha ricevuto un finanziamento di oltre 2,5 milioni di euro.
Stati Uniti: un'indagine federale ha scoperto che 400 varietà di rossetto fra le più in voga negli Usa contengono tracce di piombo. Cinque rossetti di L'Oreal e Maybelline (di proprietà di L'Oreal Usa), sono risultati fra i 10 cosmetici per le labbra più contaminati, come si legge sul 'Washington Post' che descrive le conclusioni della Food and Drug Administration.


L'osteoporosi non è una malattia, bensì una condizione fisiologica degli anziani che, non potendosi muovere sufficientemente, tende a ridurre la massa ossea ed aumenta i rischi di frattura. Le major del farmaco hanno fiutato l'affare così hanno subito sfornato farmaci costosissimi che sembravano efficaci per aumentare la massa ossea. Nonostante gli effetti secondari non fossero banali, molti anziani sono stati indotti a curarsi con bisfosfonati, non di rado pagandolo in quanto le restinzioni prescrittive ne limitavano l'uso a chi aveva già subito delle fratture.